Category Archives: Personal

Update / 1

Un breve post per segna­lare un paio di cose che potreb­bero essere sfug­gite. La prima è una mia inter­vi­sta (in realtà il reso­conto di una pia­ce­vole con­ver­sa­zione con Maria­chiara Mon­tera che è stata poi resa in tale forma) pub­bli­cata sul blog The cHef Is on The TaBle. La seconda è che la ormai nota serie dei nudi per

Dissapore Day / 1

Il 20 marzo è stato il Dis­sa­pore Day, il primo com­pleanno di un sito (o forse dovrei ormai dire un net­work) che nel giro di un tempo bre­vis­simo è diven­tato una fonte impre­scin­di­bile per chiun­que si inte­ressi di food. È stato per me un vero pia­cere par­te­ci­parvi ed essere quasi un ospite d’onore anche se il patto non

Andy fluorescente

La prima volta che ho visto Andy è stato al Grunf. Lo stu­dio Grunf (il nome dice tutto a chi ricor­derà Alan Ford) era lo stu­dio di regi­stra­zione del mio amico Alberto. Non che fosse pro­prio Abbey Road ma ci si lavo­rava bene se si accet­tava il fatto che l’ossigeno fosse la risorsa più scarsa fra quelle

Manna & Dissapore

Se c’è un blog col­let­tivo di food che valga la pena di leg­gere que­sto è Dis­sa­pore, in buona com­pa­gnia con il suo gemello/spin-off Intra­vino. Così che quando, durante una delle tante serie di tweet che a volte si tra­sfor­mano nella ver­sione con­tem­po­ra­nea del tra­di­zio­nale caz­zeg­gio da bar, è sal­tata fuori l’idea di cono­scersi di per­sona durante un pranzo

Prima Visione 2009

C’è sem­pre una prima volta per tutto. La prima di que­sta volta è una mostra foto­gra­fica. Non solo mia, trat­tan­dosi di una col­let­tiva, ma ci sarà una mia foto che fa parte di un nuovo pro­getto su Milano appena ini­ziato. Dato il mio carat­tere, dif­fi­cil­mente poteva essere un lavoro sulla feli­cità, la pri­ma­vera e le scam­pa­gnate. La

92 things about me

Tkts (82/83)

http://www.youtube.com/watch?v=Xef-7wl-1R0”

Pro­se­guiamo il rac­conto sospeso ormai dal 10 novem­bre e prima che fini­sca l’anno vediamo di andare un po’ avanti, almeno fino alla fine del 1983: un anno chiave per­ché è stato vera­mente l’ultimo che aveva ancora qual­che resi­duo di scin­tilla della bomba punk esplosa nel 1977. Da lì in poi la musica è vera­mente cam­biata, la tec­no­lo­gia ha

David Sylvian no, ti prego, oggi no

Prima o poi ci si deve con­fron­tare con le liste. I migliori film, le migliori can­zoni, romanzi, risto­ranti etc… Nick Hornby ha fatto scuola, High Fide­lity era pieno di liste deri­vate con­cet­tual­mente  da tutte le cas­sette della nostra ado­le­scenza, le com­pi­la­tion fatte in casa, quelle fati­co­sa­mente regi­strate diret­ta­mente dal vinile sulle C90, che la C60 è corta e la

Tkts (75/81)

Non sono nor­mal­mente affe­zio­nato alle reli­quie e alle col­le­zioni. Non ho col­le­zioni, nem­meno di far­falle, e solo qual­che reli­quia ma, del resto, chi non ha qual­che cada­vere nell’armadio? Ce n’è però una al quale sono stato abba­stanza fedele nel tempo: i biglietti dei con­certi. Sono facili da rac­co­gliere, occu­pano poco spa­zio e non si decom­pon­gono nell’arco di una vita

Scoiattolo!

Abbiamo pen­sato tutti la stessa cosa. Que­sta volta forse la Pixar ha top­pato. Diciamo la verità, i trai­ler non è che fos­sero que­sto gran­ché, c’era il rischio con­creto di tro­varsi di fronte a un nuovo Cars, un film magari per­fetto ma sola­mente carino e un po’ infan­tile, sem­pre immen­sa­mente supe­riore a qua­lun­que altra cosa sia mai stata pro­dotta dalla con­cor­renza