Category Archives: Music

Tkts (75/81)

Non sono nor­mal­mente affe­zio­nato alle reli­quie e alle col­le­zioni. Non ho col­le­zioni, nem­meno di far­falle, e solo qual­che reli­quia ma, del resto, chi non ha qual­che cada­vere nell’armadio? Ce n’è però una al quale sono stato abba­stanza fedele nel tempo: i biglietti dei con­certi. Sono facili da rac­co­gliere, occu­pano poco spa­zio e non si decom­pon­gono nell’arco di una vita

La Pina & Diego

Otto­bre è quasi finito ed è già uscito il numero suc­ces­sivo di Rol­ling­Stone (dove il pagi­none è con Kris Rei­chert), ma è un pec­cato non ricor­dare ancora il pre­ce­dente, con La Pina e Diego, un po’ per­ché le foto sono belle e un po’ per­ché è stato girato un back­stage molto carino che è un pec­cato non mostrare. Prima o poi sarà online anche

Capitan Fede

Vi sarete accorti guar­dando il mio port­fo­lio che da qual­che mese sto facendo il “pagi­none” cen­trale di Rol­ling­Stone Ita­lia. In pra­tica sono dei nudi di musi­ci­sti o per­sone in qual­che modo col­le­gate con la musica. Il pro­getto è molto inte­res­sante e spero vada avanti per un bel po’ dato che si pre­sta ad una buona seria­lità senza rischiare

Bologna, 9–9-79

See­med like the real thing, only to find Mucho mistrust, love’s gone behind” il 9 set­tem­bre 1979 sono finiti gli anni set­tanta. Uffi­cial­mente e defi­ni­ti­va­mente. E non sono finiti per colpa della crisi, del riflusso, del ter­ro­ri­smo o del primo governo Cos­siga ma per colpa di un con­certo, il con­certo di Patti Smith a Bolo­gna. Quel con­certo ve lo ricor­de­rete

Voglio restare solo

http://www.youtube.com/watch?v=0dAkLxYwYfE”

Mas­simo Ranieri non mi inte­ressa. È tutto ciò che non mi piace della musica ita­liana. Eppure, dopo Fabri­zio De André, “Per­dere l’amore” è stato il mio lavoro (musi­cale) più noto per il grande pub­blico. Ancora oggi se uno pensa a lui non può non pen­sare a “Per­dere l’amore”. Lara Fabian ne ha fatto una cover (non che que­sto

Tentò la fuga in tram

Fabri­zio De André ha occu­pato un lungo periodo della mia vita. Dalla colonna sonora di “Topo Gali­leo” ad “Anime Salve”, con­ti­nua­mente. Topo Gali­leo meri­te­rebbe un post a parte e forse l’avrà, prima o poi. Niente con lui è stato facile e molte cose sono abba­stanza inte­res­santi per­ché il rac­con­tarle oggi dopo che tutti han detto la loro (e molti anche