Prima Visione 2009

C’è sempre una prima volta per tutto. La prima di questa volta è una mostra fotografica. Non solo mia, trattandosi di una collettiva, ma ci sarà una mia foto che fa parte di un nuovo progetto su Milano appena iniziato. Dato il mio carattere, difficilmente poteva essere un lavoro sulla felicità, la primavera e le scampagnate. La presentazione dice tutto:

In preparazione all’Expo 2015 Milano parla di progetti innovativi e meravigliosi, ma le logiche di profitto che li prevedono sono le stesse che hanno disegnato Milano fin dalla metà degli anni ’80 con il grande saccheggio per Italia ’90. Il percorso di Maurizio Camagna è sulle infinite costruzioni lasciate a metà dalla città, luoghi dimenticati da tutti fuorché da quelli che ci devono convivere per forza e che una vera città moderna degna di questo nome avrebbe completato e restituito ai cittadini prima di intraprendere ogni altro progetto così impegnativo come l’Expo.
Gli scatti, diurni, sono volutamente trattati con un effetto non dissimile dal classico “effetto notte” cinematografico allo scopo di avere una visione simil-notturna ma priva di ogni forma di illuminazione artificiale o naturale.


La foto prende il titolo della via da cui è scattata, in questo caso «Elio Vittorini 30», ed è questa:

Elio Vittorini 30


Naturalmente c’è un problema: la foto è pensata per essere vista molto grande, almeno due metri di larghezza come minimo. La stampa in mostra è di soli 50cm, un po’ pochi per vedere il dettaglio e leggere correttamente i toni. Anche la versione web qui sopra (a meno che non abbiate uno schermo molto grande) non permette di capire granché.

Piccola o non piccola, siete tutti però invitati giovedì 28 gennaio dalle ore 18 alle 21 a Milano presso la galleria Bel Vedere in via Santa Maria Valle 5.

La mostra è organizzata in collaborazione con il GRIN e ringrazio in particolare Naima Mancini e Giovanna Calvenzi per avermi dato la possibilità di partecipare.

Prima Visione 2009 - Invito

Prima Visione 2009

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