SX13

Non se ne sen­tiva la man­canza, vero? Però l’ho fatto lo stesso.
Il mondo è pieno di pho­to­blog e parec­chi sono molto belli. Ciò nono­stante sono anni che scatto foto con la camera dell’iphone e alcune mi piac­ciono pro­prio. Non avere un posto dove met­terle per mostrarle era pro­prio un pec­cato. Ragion per cui, dopo un lungo ten­ten­nare e dopo aver appu­rato defi­ni­ti­va­mente che le finte pola­roid fatte con Sha­keIt­Photo sono pro­prio belle (anche stam­pate), ho deciso di aprirne uno anch’io.
Read More


Personal Jesus

Metro­po­lis era il mio stu­dio, beh, non pror­pio solo mio. Era una società di quat­tro per­sone e io avevo un quarto delle quote. Un grave errore di gio­ventù, met­tia­mola così e la finiamo qui per­ché se mi met­tessi a rac­con­tare la sto­ria del Metro­po­lis e del per­ché fu un grave errore la pro­fes­so­ressa mi darebbe un brutto voto per


unskipped / 2

Oggi alle 15 sono scap­pato. Ho salu­tato velo­ce­mente e ho detto “me ne vado”. Sono scap­pato da un evento. Era dai tempi della scuola che non scap­pavo, e anche allora sarò scap­pato si e no due volte in cin­que anni di liceo per andare al Sacro Monte con la Lorena. Forse non è nem­meno mai suc­cesso o meglio, è


unskipped

Gior­nata dif­fi­cile ieri, seconda di due giorni in giro per l’Italia come un pacco postale spe­dito all’indirizzo sba­gliato. E sì che la mat­tina era par­tita anche bene, sve­glia alle cin­que, umore splen­dido anche senza il latte in casa, in piedi velo­ce­mente addi­rit­tura senza riad­dor­men­tarmi fra uno snooze e l’altro, borse foto­gra­fi­che già pronte (se le fac­cio al


70 anni dal primo dentino

Dato che qui ogni occa­sione e buona per par­lare e cele­brare Fabri­zio De André (per l’ennesima volta qual­che set­ti­mana fa Dori e Cri­stiano ne hanno cele­brato i fasti per i settant’anni dalla nascita) vor­rei anch’io, usando un’espressione tipi­ca­mente anglo­sas­sone, met­tere i miei 2 cen­te­simi sull’argomento nell’occasione magari delle pros­sime cele­bra­zioni per i 70 anni dal primo den­tino. Ma, per ono­rare la par con­di­cio


Update / 1

Un breve post per segna­lare un paio di cose che potreb­bero essere sfug­gite. La prima è una mia inter­vi­sta (in realtà il reso­conto di una pia­ce­vole con­ver­sa­zione con Maria­chiara Mon­tera che è stata poi resa in tale forma) pub­bli­cata sul blog The cHef Is on The TaBle. La seconda è che la ormai nota serie


Dissapore Day / 1

Il 20 marzo è stato il Dis­sa­pore Day, il primo com­pleanno di un sito (o forse dovrei ormai dire un net­work) che nel giro di un tempo bre­vis­simo è diven­tato una fonte impre­scin­di­bile per chiun­que si inte­ressi di food. È stato per me un vero pia­cere par­te­ci­parvi ed essere quasi un ospite d’onore anche se


Andy fluorescente

La prima volta che ho visto Andy è stato al Grunf. Lo stu­dio Grunf (il nome dice tutto a chi ricor­derà Alan Ford) era lo stu­dio di regi­stra­zione del mio amico Alberto. Non che fosse pro­prio Abbey Road ma ci si lavo­rava bene se si accet­tava il fatto che l’ossigeno fosse la risorsa più scarsa fra


Manna & Dissapore

Se c’è un blog col­let­tivo di food che valga la pena di leg­gere que­sto è Dis­sa­pore, in buona com­pa­gnia con il suo gemello/spin-off Intra­vino. Così che quando, durante una delle tante serie di tweet che a volte si tra­sfor­mano nella ver­sione con­tem­po­ra­nea del tra­di­zio­nale caz­zeg­gio da bar, è sal­tata fuori l’idea di cono­scersi di per­sona durante


Prima Visione 2009

C’è sem­pre una prima volta per tutto. La prima di que­sta volta è una mostra foto­gra­fica. Non solo mia, trat­tan­dosi di una col­let­tiva, ma ci sarà una mia foto che fa parte di un nuovo pro­getto su Milano appena ini­ziato. Dato il mio carat­tere, dif­fi­cil­mente poteva essere un lavoro sulla feli­cità, la pri­ma­vera e le scam­pa­gnate.